La vita di ognuno di noi è ricca di impegni. A volte ci sentiamo sopraffatti dalla nostra quotidianità e spesso e volentieri non abbiamo il tempo nemmeno di guardarci più approfonditamente allo specchio. Eppure, da appassionati lettori, vorremmo poter leggere quanti più libri possibili, abbiamo una pila della vergogna sempre più alta di libri non letti e ci sentiamo in colpa per non riuscire a smaltirla con la stessa velocità con cui la facciamo aumentare con l’acquisto di nuovi preziosi volumi.

Ma esiste davvero un modo per leggere più velocemente e, quindi, di più?

Girando sul web, si trovano mille escamotage che dovrebbero insegnarci a divorare i libri con la stessa foga con cui finiamo i pop-corn al cinema ancora prima che inizi il film.
C’è chi suggerisce di coprire le parole già lette per non rimuginarci sopra, chi di usare una penna o un dito per tenere il segno riga dopo riga, di modo da avere un ritmo di lettura più elevato, oppure chi invita ad apprendere e usare metodi super ingegnosi per muovere gli occhi di modo da leggere meno parole, comprendendo ugualmente il senso della frase.
Si tratta di metodologie che possono aiutare a diventare più veloci nel leggere, ma che, secondo me, trascurano un po’ il piacere della lettura, che non deve essere solo quantità, ma anche (e soprattutto) qualità.

E allora, come si può leggere di più non trascurando il piacere della lettura?

Per la mia personale esperienza, leggere di più mantenendo una buona qualità della lettura non è un’utopia, ma è possibile seguendo questi 8 piccoli (e meno piccoli) accorgimenti. Vediamoli insieme di seguito!

1. Inserisci la lettura nella tua routine quotidiana

Così come fare una buona colazione al mattino o fare esercizio fisico in determinati momenti del giorno, anche la lettura può entrare a far parte delle nostre abitudini quotidiane.
Trovare un momento più o meno standardizzato da dedicare ogni giorno al leggere ci aiuta ad approcciarci con più regolarità a questa attività.

Per me, che faccio un lavoro su tre turni, con l’alternarsi di mattine, pomeriggi e notti, non è facile avere una routine standardizzata. Nonostante ciò, come per gli altri impegni, ho individuato per ogni “routine giornaliera da turno differente” un momento specifico per la lettura; ad esempio, quando lavoro di pomeriggio (con un turno che va dalle 14 alle 22), ho inserito la lettura in due momenti della giornata: di mattina, mentre faccio colazione, e la sera, nel letto prima di addormentarmi.

2. Leggi con una certa assiduità

Nella parte della giornata che hai scelto come tempo da dedicare alla lettura, cerca di leggere un quantitativo di pagine prestabilito in base alla tua velocità di lettura e il tuo tempo a disposizione.

Generalmente, salvo imprevisti, cerco sempre di leggere almeno un paio di capitoli o, comunque, una ventina di pagine per tenere un buon ritmo e, devo dire, che nel mio caso, funziona! Perché poi leggere è come mangiare le ciliegie, una pagina tira l’altra!

3. Stabilisci i tuoi obiettivi di lettura

Quanti libri vorresti leggere in un anno?
Fissare un obiettivo di lettura è fondamentale per riuscire ad organizzare il proprio tempo da dedicare al leggere, riuscendo ancor di più a regolarsi su come inserire questa attività nella propria routine.

Ad esempio, il mio obiettivo di lettura per quest’anno, declinato in base al mio stile di vita, è di 3 libri al mese, vale a dire 36 libri in un anno. Ce la farò? Ne riparleremo a fine dicembre!

4. Alterna libri più lunghi a libri più brevi

Anche i libri brevi hanno il loro perché. Non è la lunghezza che fa di un libro un capolavoro. Esistono delle vere e proprie perle di lettura di circa 100 pagine, che vale la pena di avere nel proprio storico e che ci aiutano, con tutto rispetto, ad allungare la lista dei libri letti.

5. Porta il libro che stai leggendo sempre con te

Oltre agli spazi prestabiliti nella propria routine quotidiana, ogni momento, anche quello più inaspettato, è buono per poter leggere! In fila alle Poste, in pausa pranzo, sull’autobus, in sala d’attesa dal medico e chi più ne ha, più ne metta! Di sicuro, sotto questo aspetto, è più avvantaggiato chi legge in digitale piuttosto che in cartaceo, grazie al poco ingombro di un eReader, ma nessuno ci vieta di scegliere la grandezza della borsa o dello zaino con cui uscire sulla base della grandezza del libro da metterci dentro!

Personalmente, porto il libro in lettura davvero ovunque e mi è capitato spesso di leggere molto più nelle sale d’attesa che nei tempi prestabiliti ritagliati all’interno della mia routine quotidiana!

6. Se un libro non ti prende, mettilo in stand-by!

Sì, abbandonare un libro che non ci prende è sempre un grosso dispiacere. Si pensa al tempo sprecato, ai soldi buttati via, ma non si pensa mai abbastanza a quanto sia deleterio per la nostra mente e la nostra anima portare avanti una lettura che, almeno al momento, risulti sgradevole.
Quindi, senza timore, chiudi quel libro e mettilo da parte sulla tua libreria! Nessuno ti vieta di riprovare successivamente ad approcciartici di nuovo, magari con una mentalità differente, in un periodo diverso della tua vita.
E, se nemmeno un secondo tentativo funziona, beh, esistono tanti mercatini dell’usato o siti per scambiare libri per recuperare il denaro perso!

7. Spegni il telefono e accendi la mente

Il più grande nemico della lettura è lo smartphone. Oggetto di perdizione, fonte di distrazioni, prende in ostaggio la nostra attenzione e ci porta via tempo prezioso senza che nemmeno riusciamo a rendercene conto.
Quando prendi il libro tra le mani e sei pronto per poter leggere, metti la modalità “Non disturbare” sul tuo cellulare, di modo che se succede qualcosa di urgente, puoi comunque essere raggiungibile. In più, ti consiglio di lasciare il telefono in un posto non accessibile semplicemente allungando il braccio da dove sei seduto, di modo che, dovendoti alzare per doverlo raggiungere, sarai meno tentato di prenderlo per scrollare i tuoi social!

8. Tieni sotto controllo i libri che hai con una lista

Che sia una lista cartacea o digitale, avere una visione sommaria di tutti i libri che hai, ti aiuterà a pianificare meglio le tue letture e a gestire meglio il tuo tempo.

Esistono numerose applicazioni che permettono di creare una lista dei propri libri, aggiungendoli tramite il codice a barre degli stessi o cercandoli online, con la possibilità di tenere traccia anche dei progressi di lettura. Personalmente, è uno strumento che utilizzo moltissimo per avere sempre sotto controllo il mio avanzamento e mi aiuta a scegliere più velocemente le letture successive.


Siete pronti a mettervi alla prova?

“Leggere un libro non significa solo sfogliare le pagine. Significa riflettere, individuare le parti su cui tornare, interrogarsi su come inserirle in un contesto più ampio, sviluppare le idee. Non serve a niente leggere un libro se ci si limita a far scorrere le parole davanti agli occhi dimenticandosene dopo dieci minuti. Leggere un libro è un esercizio intellettuale, che stimola il pensiero, le domande, l’immaginazione.” (Noam Chomsky)

E quindi, seguendo la linea di quanto detto da Chomsky, diamo il giusto spazio all’esercizio intellettuale, cercando di leggere quanto più possibile, ma conservando il vero senso della lettura!

Avete altri metodi che vi aiutano a leggere di più? Vi aspetto nei commenti per confrontarci insieme a riguardo!

Buona lettura,

RT

La lampada della foto, comodissima per leggere la sera, la trovate qui: